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Uganda
Presidente ugandese non firma legge anti Lgbtq+
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Keystone-ats
3 anni fa
La legge prevedeva inizialmente una pena minima di 20 anni di reclusione e, nei casi più eclatanti, la pena di morte. La decisione di non promulgare la legge arriva in seguito al monito degli Stati Uniti di "imporre sanzioni economiche" nel caso in cui questa venisse firmata. Il presidente, Yoweri Museveni, parlerebbe ora di "riabilitazione" per omosessuali.

Il presidente dell'Uganda, Yoweri Museveni, si è rifiutato di firmare una controversa legge anti-Lgbtq+ che prevede anche la pena di morte per l'omosessualità, chiedendo che venga riportata in Parlamento per essere riesaminata. Lo riporta il Guardian.

Pena minima di 20 anni di reclusione

La legge, che era stata approvata dal Parlamento il mese scorso, prevede che chiunque sia sorpreso in atti omosessuali possa incorrere in una pena minima di 20 anni di reclusione che, per i casi più eclatanti, può arrivare anche a quella di morte.

Sanzioni economiche

La proposta di legge aveva suscitato la ferma condanna delle comunità Lgbtq+ di tutto il mondo e anche di molti governi occidentali. Gli Stati Uniti avevano minacciato di imporre sanzioni economiche all'Uganda se la legge fosse stata promulgata. Secondo un portavoce del presidente, Museveni ha chiesto ai parlamentari di considerare "la questione della riabilitazione" per gli omosessuali. "Sono totalmente d'accordo con la proposta di legge, ma il mio problema principale è la persona psicologicamente disorientata", ha dichiarato Museveni, secondo un comunicato.