
Due persone sarebbero rimaste uccise nella presa di ostaggi avvenuta oggi in un supermercato "Super U" di Trèbes, nella Francia occidentale. L'autore del gesto avrebbe gridato "sono dell'Isis".
Una delle vittime sarebbe il macellaio del supermercato, mentre l'altro un cliente del negozio. I clienti presi in ostaggio sarebbero usciti dal supermercato dopo qualche ora. L'uomo armato è rimasto all'interno soltanto con un ufficiale della gendarmeria che era presente al momento della presa di ostaggi. Sul posto ci sono le forze speciali del Raid e della Bri.
L'uomo, secondo il giornale locale La Depeche du Midi, avrebbe detto di voler "vendicare la Siria". Sarebbe armato di diverse bombe a mano.
Oltre alle due persone inermi a terra all'interno del supermercato sarebbero "una decina" i feriti nella presa d'ostaggi: è quanto riferiscono fonti vicine all'inchiesta. Il numero dei feriti è stati in seguito ridimensionato a 3.
In precedenza l'uomo aveva esploso colpi di arma da fuoco contro due poliziotti a Carcassonne, poco lontano da Trèbes, al grido di "Allah Akbar". Un agente è rimasto ferito a una spalla.
Secondo Yves Lefebvre, sindacalista della polizia, intervistato da Lci, l'uomo che ha sparato è "probabilmente" un "estremista islamico". Secondo Lefebvre, la vita dell'agente ferito alla spalla non è in pericolo. Secondo la sua ricostruzione, gli uomini della Compagnie Républicaine de Securité (Crs) stavano rientrando in caserma da una corsa mattutina quando sono stati presi di mira almeno da cinque o sei colpi d'arma da fuoco. L'assalitore avrebbe poi tentato di ricaricare l'arma, che però "si è probabilmente inceppata. Si è quindi dato alla fuga in auto" dirigendosi verso il supermercato.
Le forze speciali francesi e tre elicotteri sono sul posto. Il premier Edouard Philippe ha parlato di "situazione seria", mentre l'inchiesta è stata affidata alla procura antiterrorismo. "Tutte le informazioni di cui disponiamo allo stato attuale fanno pensare ad un atto terroristico" ha sottolineato.
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L'assalitore è un 25enne marocchino già noto ai servizi segreti. È stato identificato tramite la targa della sua auto, trovata nel parcheggio del supermercato. Èattivo sui social network salafiti, ed è stato in carcere a Carcassonne nel 2016. L'intelligence sospetta che abbia fatto un viaggio in Siria, particolare ancora non confermato. Ha chiesto la liberazione di Salah Abdeslam, l'unico superstite degli attentati parigini del 13 novembre 2015.
La madre starebbe cercando di convincerlo ad arrendersi.
Il bilancio provvisorio è per ora di almeno due morti e tre feriti di cui uno "in condizioni molto gravi".
Aggiornamento delle 14.45
Prima della presa d'ostaggi al Super U di Trebes, l'assalitore avrebbe rubato un'auto, una Opel bianca, fermando il conducente e sparando contro di lui, ferendolo gravemente. L'uomo ha poi avrebbe sparato sul passeggero che era accanto, uccidendolo: è quanto riferiscono fonti vicine all'inchiesta citate da Bfm-Tv.
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