
Dopo aver già conquistato quello tedesco, la scrittrice zurighese Melinda Nadj Abonji è stata insignita oggi anche del Premio svizzero del libro 2010 per il suo romanzo "Tauben fliegen auf" (letteralmente, le colombe spiccano il volo). Il riconoscimento, attribuito per la terza volta e dotato di 50'000 franchi, le è stato consegnato oggi alla fiera del libro di Basilea. Abonji, nata nel 1968 a Becsej, in Serbia, racconta nella sua opera la storia di una famiglia di origini ungheresi che negli Anni '70 emigra in Svizzera dalla provincia serba della Voivodina e si ricrea un'esistenza lavorando nella gastronomia. La giuria considera il romanzo "un'opera letteraria straordinaria". Tra i finalisti vi erano anche Dorothee Elmiger con "Einladung an die Waghalsigen", Urs Fae con "Paarbildung", Pedro Lenz con "Der Goalie bin ig" e Kurt Marti con "Notizen und Details 1964 - 2007". Con il 39% la Abonji ha anche conquistato il voto del pubblico, condotto per la prima volta. ATS
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