
Nadia Murad e Lamiya Aji Bashar "con le violenze subite sulla loro pelle sono un incoraggiamento ed un simbolo per noi a non aver paura" dell'Isis e del terrorismo. Così il Presidente del Parlamento Ue Martin Schulz ha salutato oggi l'assegnazione del Premio Sakharov alle due attiviste yazide. "Non dobbiamo mai aver paura, la paura è la cattiva risposta agli attacchi" ha detto ancora Schulz, osservando che "mai dobbiamo permettere una strategia di intimidazione". "Sono state testimoni di atrocità senza precedenti" e quindi, ha detto il socialdemocratico tedesco, "si sono messe in un lungo cammino per ricevere la protezione dell'Europa e ora noi siamo obbligati a sostenerle per garantire che la loro testimonianza eviti l'impunità". Schulz ha sottolineato anche che la scelta è "molto simbolica" come "appoggio ai sopravvissuti dalla guerra, ai rifugiati". "Sono - ha detto inoltre - la voce forte di tutti quelli che sono ancora là e soffrono nel terrore di Daesh, contro cui dobbiamo mobilitare tutti i nostri mezzi".
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