
L'architetto svizzero Peter Zumthor, ideatore tra l'altro delle terme di Vals (GR), considerate il suo capolavoro, ha ricevuto ieri sera a Buenos Aires, il premio Pritzker dotato di 100'000 dollari (116'000 franchi). Si tratta del più prestigioso riconoscimento a livello mondiale e per questo anche soprannominato "Nobel dell'architettura". Nato a Basilea nel 1943 e considerato come uno dei più eccentrici architetti svizzeri, Zumthor è titolare di uno studio a Haldenstein, nel canton Grigioni. Oltre alle terme di Vals, i cui bagni sono stati costruiti con lastre di quarzite che ricordano i mattoni romani dell'antichità, ha firmato i piani di trasformazione del Museo di belle arti di Coira e quelli della Cappella di Sumvitg (GR), realizzata completamente in legno. Fra le sue opere più famose all'estero, figurano il museo delle belle arti a Bregenz (Austria), nonché il padiglione svizzero all'Esposizione universale di Hannover (Germania) del 2000. Ha pure progettato il controverso centro di esposizioni e di documentazione sulla "topografia del terrore" nazista a Berlino (poi abbandonato). Zumthor attribuisce grande importanza ai materiali. "L'architettura è qualcosa di tattile, qualcosa che bisogna toccare", ha dichiarato alcuni anni fa. Le sue realizzazioni si distinguono per il loro stile minimalista, per i tratti essenziali ed ascetici ma sono pure considerate di grande eleganza e armoniosamente integrate nel paesaggio circostante. Peter Zumthor è stato ricompensato, poiché "possiede il raro talento di abbinare pensieri chiari e rigorosi ad una dimensione realmente poetica", ha dichiarato Thomas Pritzker, presidente della fondazione Hyatt che attribuisce il premio dal 1979. Oltre all'assegno di 100'000 franchi, a Zumthor è stata pure consegnata una medaglia di bronzo. È la seconda volta in meno di dieci anni che il riconoscimento viene attribuito ad architetti elvetici. I basilesi Jacques Herzog e Pierre de Meuron si erano infatti aggiudicati il premio nel 2001. ATS
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