
L'italiano Roberto Saviano e la giornalista e scrittrice messicana Lydia Cacho sono i vincitori dell'Olof Palme Prize 2011, "per la loro instancabile, altruista e spesso solitaria battaglia per i loro ideali e per i diritti umani". Il Premio Olof Palme è il più grande e prestigioso del movimento operaio svedese, fondato il 6 febbraio 1987. È destinato a chi lotta per la libertà, la democrazia e i diritti umani. Saviano, l'autore di 'Gomorrà (Mondadori), che vive sotto scorta, e la Cacho, femminista, attivista per i diritti umani, della quale in italiano è da poco uscito 'Memorie di un'infamià (Fandango), sono stati premiati per aver agito "con straordinario coraggio mettendo a rischio la loro vita". Saviano e la Cacho, spiega la motivazione ci ricordano quanto sia necessario rivolgere l'attenzione verso i paesi in cui il sistema democratico è minacciato e dove "donne e bambini vengono crudelmente sfruttati, schiavizzati e annientati da reti criminali globali" ATS
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