Cerca e trova immobili
Estero
Poveri in Italia ma ricchissimi in Svizzera
Redazione
13 anni fa
Due finti poveri, che ricevevano sussidi dallo Stato italiano, sono stati smascherati dalla Guardia di Finanza di Udine

Due "finti poveri" sono stati smascherati negli scorsi giorni dalla Guardia di Finanza di Udine. In Italia beneficiavano di sussidi, ma in Svizzera avevano ricchi conti bancari, ovviamente mai dichiarati al fisco.

Si tratta di un commerciante e di un professionista, che ricevevano indebitamente prestazioni sociali agevolate erogate dalla Provincia di Udine e dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

Il primo è il titolare di un esercizio commerciale noto e molto frequentato, pur risultando in perdita. Al termine di una verifica gli è stata contestata un'evasione fiscale di oltre 100 mila euro.

Il commerciante inseriva nella propria dichiarazione dei redditi solo quelli di alcune proprietà immobiliari ed essendo formalmente povero riceveva i sostegni previsti dalla Carta Famiglia per le spese di trasporto e di acquisto per libri di testo dei figli.

Nel secondo caso, le Fiamme Gialle friulane hanno effettuato una verifica fiscale a un professionista che manifestava una capacità contributiva e tenore di vita superiori ai redditi dichiarati.

Con accertamenti bancari è stato accertato che il professionista, assieme alla moglie, aveva aperto numerosi conti correnti in Svizzera e in Austria per oltre 160 mila euro, mai dichiarati al fisco. Aveva chiesto e ottenuto dal Comune di residenza prestazioni sociali agevolate per contributi per l'energia elettrica, per la Tarsu e l'acquisto di generi alimentari.

Ai due sono state contestate anche violazioni all'art. 316 del Codice Penale, che comporta, oltre che alla richiesta di restituzione delle somme indebitamente erogate, anche una multa da 5.164 a 25.822 euro.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata