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«Potremmo morire tutti»: l'allarme del ricercatore che ha lasciato Anthropic
Redazione
6 ore fa
Jacob Coxon ha dato le dimissioni con un post condiviso milioni di volte – Ora è passato alla televisione: ospite della BBC , ha detto che «se non rallentiamo il ritmo attuale, c'è un'alta probabilità che possiamo morire tutti in un futuro prossimo»

Ha 27 anni, è britannico e fino a pochi giorni fa lavorava a uno dei laboratori di intelligenza artificiale più avanzati al mondo. Poi Jacob Coxon ha dato le dimissioni da Anthropic con un post che è stato condiviso milioni di volte. Ora è passato dai social alla televisione: ospite della trasmissione della BBC «Sunday with Laura Kuenssberg», ha detto che «se non rallentiamo il ritmo attuale, c'è un'alta probabilità che possiamo morire tutti in un futuro prossimo».

Coxon, che prima di Anthropic era stato in OpenAI, sostiene che chi lavora su questa tecnologia è «seriamente spaventato». «Le persone dentro queste aziende sono assolutamente serie quando chiedono una regolamentazione. Si sentono intrappolate in una corsa e hanno paura di come finirà». Una frenata, aggiunge, andrebbe però coordinata con la Cina, altrimenti la corsa proseguirebbe semplicemente su scala internazionale.

Il ricercatore racconta che alcuni colleghi temono che la situazione possa diventare pericolosa già nei prossimi due anni, e che qualcuno stia pensando di «comprare della terra da qualche parte» per paura dell'instabilità generata dai progressi rapidi dell'AI. Lo scenario descritto anche dal CEO di Anthropic Dario Amodei – uno sciame di bot che, come un supercomputer, prende il controllo di internet – Coxon lo ritiene realistico entro sei mesi o un anno. Pessimista fino in fondo però non è: i ricercatori, dice, vogliono vedere anche i lati positivi, come la cura delle malattie.

Le sue parole non convincono tutti. Il capo di Nvidia Jensen Huang le ha respinte a una conferenza di Goldman Sachs, ripetendo che l'idea dell'AI come fine dell'umanità è «una completa sciocchezza». Clement Delangue (Hugging Face) ha ironizzato su X: chiedere a Coxon del rischio di estinzione è «come chiedere al tecnico dei condizionatori del cambiamento climatico». Altri sospettano un calcolo: Anthropic e OpenAI preparano quotazioni in borsa da record, e gli allarmi generano attenzione. Anthropic replica di essere sempre stata trasparente sui rischi e rivendica «alcune delle protezioni più solide del settore».