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Posta 'tossica' per Donald Trump
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Posta 'tossica' per Donald Trump
Redazione
8 anni fa
Una busta contenente ricina è stata inviata al presidente americano. Il Secret Service conferma

Una busta contenente una sostanza che si sospetta sia ricina, molto tossica e letale per l'uomo, è stata indirizzata al presidente americano Donald Trump.

La voce, trapelata sui media, è stata confermata dal Secret Service, l'agenzia federale che vigila sulla sicurezza del presidente Usa, che non ha diffuso altri dettagli se non che la busta datata 1 ottobre non è mai entrata alla Casa Bianca. Ieri due buste simili indirizzate al segretario alla Difesa, James Mattis, e al capo della Us Navy, John Richardson, erano state scoperte al Pentagono.

Gli investigatori pensano che i due episodi, quello delle lettere al Pentagono e quello della lettera a Trump, siano collegati.

In corso ancora esami per verificare se - come emerso dai primi test - la sostanza contenuta nei plichi sia davvero ricina. Sostanza in passato usata per attentati terroristici e di cui bastano 0,5 milligrammi per provocare effetti letali sull'uomo.

Se ingerita la ricina causa nausea, vomito ed emorragie interne allo stomaco e all'intestino, che possono essere seguite da insufficienza epatica, della milza e dei reni, portando nei casi più gravi alla morte per arresto del sistema cardiocircolatorio.

"L'inchiesta del New York Times è un attacco fuorviante"

Intanto la Casa Bianca ha definito "un attacco fuorviante alla famiglia Trump" l'inchiesta del New York Times secondo cui il presidente americano avrebbe ereditato dall'impero di famiglia una somma ingente frutto in gran parte di elusione fiscale.

L'Irs, il fisco americano, "controllò e firmò queste transazioni", si spiega accusando il Nyt e altri media di attaccare il presidente "24 ore su 24, 7 giorni su 7, invece di dare notizie" sui successi della presidenza.

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