
Diverse migliaia di persone hanno manifestato oggi a Porto contro le misure di austerità portate avanti dal governo portoghese in base al piano di assistenza finanziaria internazionale. "C'è un urgente bisogno di attuare una politica diversa" altrimenti "il paese non si rialzerà", hanno sottolineato i manifestanti che, sfidando la pioggia, hanno aderito al richiamo della Cgtp (la principale confederazione sindacale) per la giornata "contro l'impoverimento e lo sfruttamento dei lavoratori", ha detto il segretario generale Cgtp, Armenio Carlos. "Un anno di politiche di austerità hanno reso la vita di chi lavora un inferno", spiegava una nota del sindacato. A sostegno del piano Ue e Fmi, il Portogallo si è impegnato ad attuare un piano di rigore e riforme in cambio di un salvataggio da 78 miliardi in tre anni. In particolare il governo di centro destra ha adottato il mese scorso una contestata riforma del mercato del lavoro che secondo i sindacati contiene delle misure "incostituzionali". "Dobbiamo stimolare la domanda interna, ma per questo dobbiamo migliorare i redditi delle famiglie. Dobbiamo creare posti di lavoro e questo richiede misure per la lotta contro la disoccupazione e precarieta", ha più volte sottolineato oggi, nel corso della manifestazione, il leader della Cgtp. ATS
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