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Estero
Porto Ceresio: esasperato spara ai piccioni
Redazione
13 anni fa
Un operaio 47enne ha portato avanti negli scorsi giorni la sua personalissima guerra contro questi volatili

Una storia che ricorda le peripezie del Marcovaldo di Italo Calvino, in cui il protagonista, colto dalla fame, prova a catturare beccacce sul tetto di casa racimolando solo uno striminzito piccione comunale, venendo poi scoperto e multato.Questa volta non si tratta di letteratura ma di fatti realmente accaduti, poco lontano dal confine, a Porto Ceresio per l’esattezza, a riportare la notizia è la Provincia di Varese. Un uomo esasperato dal tubare dei piccioni e dai ricordini lasciatigli dagli animali sul balcone e sui davanzali di casa, ha trovato la sua personalissima soluzione al problema, impallinando i piccioni e prendendosi in seguito una doppia denuncia: per maltrattamento di animali e per scoppi pericolosi. Ad allarmare i carabinieri sono stati i vicini che, constatando un’anomala moria di piccioni nella zona, hanno incominciato a insospettirsi. Dopo pochi appostamenti i militari sono riusciti ad individuare il tiratore, riuscendo ad identificare il responsabile. L’uomo, un operaio 47enne, ha affermato che il suo primo intento era quello di spaventare gli animali. Fallendo, ha deciso di mirare ai piccioni con la sua carabina ad aria compressa per ferirli e convincerli a desistere, ma gli sforzi dell’uomo sono stati vani e la sua personalissima guerra si è conclusa con una doppia denuncia.

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