Cerca e trova immobili
Twitter
Portavoce del governo francese: "non pagherò per la spunta blu"
Federico Marino
4 anni fa
Le prime decisioni prese da Elon Musk per Twitter continuano a far discutere. Le posizioni del ministro francese incalzano i dibattiti su identità e comunicazione digitale.

Dopo il taglio di metà dell'organico, è l'ultima misura presa dall' "amministrazione Musk" su Twitter - quella di permettere a tutti di ottenere la nota "spunta blu", che confermava l'identità della persona dietro l'account, dietro pagamento - che continua a far discutere. Quest'oggi è stato il ministro e portavoce del governo francese Olivier Veran che si è detto scettico in quanto alla nuova misura, riporta Reuters.

Il rifiuto e "la preoccupazione"

Nel nuovo aggiornamento dell'app Apple di Twitter la nuova misura è entrata ufficialmente in pratica. Pagando 8$ al mese è possibile ottenere la spunta blu "come le celebrità, le compagnie e i politici che segui già", si legge. Il ministro Veran ha affermato di non aver intenzione di aderire: "invito Twitter a rimuovere la certificazione del mio account senza preavviso se ritengono che sia qualcosa per cui si debba far pagare le persone". Lo stesso ha poi affermato che, sebbene resti uno strumento di comunicazione di massa, con 10 milioni di utenti francesi, "il fatto che uno strumento globale di questo calibro appartenga a un uomo, e che questo mostri una determinata ambizione mi preoccupa in quanto ai mezzi che possa utilizzare". 
Come quasi tutti gli altri ministri, Veran ha un account Twitter verificato e una spunta blu vicino al suo username. Anche il profilo di Emmanuel Macron è verificato, e contra oltre 8 milioni di follower. A disporre di account verificati sono inoltre i profili della maggior parte degli uffici, le agenzie, città e istituzioni culturali francesi. 

Oltre alla questione della verifica dell'identità dietro ai profili, restano all'ordine del giorno quelle sulla monetizzazione dei contenuti e sulla lunghezza dei "tweet", uno dei principi cardine del social network.