
Mentre procedono i lavori di demolizione e ricostruzione del Ponte morandi a Genova, procede anche l'inchiesta sul crollo del 14 agosto. Come riferiscono i quotidiani locali la perizia svizzera chiesta dal gip è arrivata sul tavolo della procura negli scorsi giorni e ha confermato il livello di corrosione dei cavi d'acciaio del cosiddetto "strallo", il tirante che regge il peso dell'impalcato.
Il tirante, stando alle ricostruzioni, avrebbe ceduto causando il crollo del ponte. "La condizione dell’armatura esterna risulta generalmente accettabile fino a buona - si legge nella perizia - la precompressione esterna delle aste tese presenta spesso iniezioni insufficienti o addirittura mancanti. Laddove l’inizeione era assente, è stata rilevata corrosione dei trefoli (i cavi metallici intrecciati che rappresentano l'anima degli stralli)".
Come evidenziato da genovatoday.it, i problemi strutturali del ponte potrebbero dunque affondare le radici nella sua costruzione, oltre che nella manutenzione.
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