Cerca e trova immobili
Estero
Polonia: non ci sono prove di scoperta "treno d'oro" nazista
Redazione
11 anni fa

Non ci sono prove che sia stato ritrovato in Polonia il treno che i nazisti tedeschi caricarono di oro e oggetti preziosi nel 1945 e che poi scomparve nel nulla. Lo hanno annunciato esperti polacchi, secondo cui potrebbe essere stato trovato un tunnel ma non il treno. La scorsa estate - ricorda la BBC - le autorità polacche avevano dichiarato di aver visionato delle fotografie geo-radar del leggendario "treno d'oro" in una galleria sotterranea nella zona di Walbrzych, nel sudovest della Polonia. In quella regione Hitler aveva fatto costruire segretamente una gigantesca città sotterranea, con bunker e stazioni ferroviarie, dove lui e il suo stato maggiore con le famiglie avrebbero potuto sopravvivere per mesi anche ad un attacco nucleare contro il Terzo Reich. La città-bunker, conosciuta come sistema "Riese" (Gigante), iniziò ad essere costruita verso la fine della Seconda guerra utilizzando la manodopera dei prigionieri. Si tratta di un colossale dedalo di strutture sotterranee che si estende per circa 200 chilometri, in una ragnatela di tunnel scavata sotto il sistema montuoso Gory Sowie (i Monti del gufo) fra Walim e Gluszyce, località al confine fra Polonia e Repubblica ceca, nella catena dei Sudeti. I lavori sono stati interrotti nel 1945 poco prima dell'arrivo dell'Armata Rossa.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata