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Estero
Polonia-Germania: espulsi, nuovo attacco Bartoszewski
Redazione
17 anni fa

Nuova benzina sul fuoco da Varsavia sulla disputa con la Germania sulla possibile nomina di Erika Steinbach alla direzione di un centro alla memoria degli espulsi tedeschi dopo il '45 dall'est Europa che dovrà essere fondato a Berlino. La Polonia non si fida della Steinbach perché, da presidente dell'Associazione dei tedeschi espulsi ha fatto del revanscismo, ha argomentato oggi sul quotidiano Dziennik, Wladyslaw Batoszewski (87 anni), ex ministro degli esteri e consigliere oggi del premier Donald Tusk per la politica estera e le relazioni bilaterali con la Germania. Secondo Bartoszewski, che è stato anche detenuto a Auschwitz, chi in Germania finge di non capire l'avversione polacca verso la Steinbach "fa il furbo". L'ex ministro ha ricordato che anni fa la Steinbach, da deputata al Bundestag, aveva votato contro la ratifica del Trattato con la Polonia e in seguito contro l'adesione di Varsavia alla Nato e all'Ue. Per Bartoszewski, la eventuale nomina nella Fondazione alla memoria degli espulsi potrebbe ridurre il contributo della Polonia al progetto ma non comprometterebbe le relazioni con la Germania. ATS

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