
Aveva affermato che gli scienziati tedeschi fanno esperimenti sugli embrioni in vitro importati dalla Polonia, aggirando così il veto che esiste in Germania. Parole che hanno provocato oggi le dimissioni del guardasigilli polacco, Jaroslaw Gowin, mandato via dal premier Donald Tusk. A succedergli sarà Marek Biernacki. La dichiarazione dello scandalo è arrivata in un'intervista del 18 aprile, mandata in onda dal canale tv 24 il giorno dopo. L'ex ministro ha lasciato capire che alcuni istituti polacchi di fecondazione in vitro potrebbero vendere in Germania gli embrioni congelati, nonostante in questo paese sia illegale realizzare su di essi gli esperimenti. "Possiamo dire che gli embrioni vengono venduti...e con alta probabilità possiamo dire che su di essi vengono realizzati vari esperimenti scientifici che ne provocano la morte" ha sostenuto il ministro secondo quale "scienziati tedeschi importano" gli embrioni "da altri paesi compresa la Polonia" dal momento che non possono fare esperimenti sugli embrioni provenienti dalla Germania stessa. L'intervista è stata mandata in onda tre giorni prima dell'ultima visita del premier Tusk in Germania, e poi riportata anche dal giornale Gazeta Wyborcza. L'ira e le critiche del premier polacco sono scattate al rientro in Polonia. ATS
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