Cerca e trova immobili
Estero
Poliziotta accoltellata a Nantes, morto l’aggressore
Foto Shutterstock
Foto Shutterstock
Keystone-ats
5 anni fa
L’aggressione è avvenuta questa mattina nei locali della polizia municipale, che ha causato un’ingente caccia all’uomo. L’uomo era noto agli inquirenti come islamista a rischio radicalizzazione e pare soffrisse di turbe mentali

Una poliziotta del corpo municipale di Nantes è stata ferita in modo grave ad una coscia da un accoltellatore che dopo essersi dato alla fuga, è stato preso dalle forze dell’ordine ma è morto dopo le ferite riportate nello scontro con i gendarmi. Lo si apprende da fonti dell’inchiesta di polizia. Stando alle stesse fonti l’aggressore era noto per la sua radicalizzazione islamica, avvenuta nel carcere dove ha scontato una pena per reati comuni. Gli inquirenti lo avevano iscritto nel fascicolo degli islamisti a rischio per la loro radicalizzazione. Nel suo fascicolo emerge anche la presenza di disturbi psichiatrici.

L’aggressione è avvenuta stamattina nei locali della polizia municipale a La Chapelle-sur-Erdre, a qualche chilometro da Nantes, nell’ovest del Paese. Sul posto, dove è scattata una caccia all’uomo, sono arrivate le teste di cuoio dei reparti antiterrorismo. La vittima è stata ricoverata d’urgenza all’ospedale ma non è in pericolo di vita, da quanto si apprende sul posto.

L’aggressore è fuggito a piedi ed ha portato con sé la pistola dell’agente, di cui si è impossessato. Le forze dell’ordine hanno dapprima ritrovato la sua auto, danneggiata da un incidente. Poi sono riuscite ad acciuffare l’uomo. Secondo l’emittente BMF sarebbero stati uditi “colpi di arma da fuoco” nella zona della caccia all’uomo

Impegnati 240 gendarmi, tiratori scelti, unità cinofile e un elicottero. Su Twitter, la gendarmeria ha lanciato un appello ai residenti ad “evitare la zona e rispettare strettamente le consegne”.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata