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Estero
Polizia Como: ingiurie contro dei ticinesi
Redazione
15 anni fa
Quindici vigili della polizia locale sono indagati per ingiurie e lesioni ai danni di tre cittadini ticinesi

Il sito quicomo.it riporta oggi la notizia secondo la quale quindici vigili della polizia locale sono indagati per ingiurie e lesioni ai danni di tre cittadini ticinesi.Il fatto risale alla notte tra il 20 e il 21 giugno 2010. I vigili erano in servizio a piazza Camerlata e svolgevano l’attività di controllo delle auto. Normale attività di prevenzione delle cosiddette “stragi del sabato sera”. Un’auto con targa svizzera è stata fermata. Il guidatore è stato sottoposto a un preliminare controllo della presenza di alcol nel sangue a cui è risultato positivo. Successivamente è stato invitato a eseguirne un secondo più accurato per determinare il tasso alcolemico preciso. Dopo vari tentativi il guidatore (classe 1988) si è rifiutato. A quel punto gli animi, si sarebbero scaldati e i ragazzi (in tutto quattro) avrebbero cominciato a rivolgersi in modo oltraggioso ai vigili. Dopo quasi 2 ore molto concitate i vigili avrebbero richiesto i documenti ai ragazzi per procedere con la denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale. A quel punto tre di loro avrebbero tentato la fuga.Successivamente tre dei quattro giovani svizzeri sono stati condotti al comando di polizia locale e denunciati per interruzione di servizio pubblico, oltraggio a pubblico ufficiale, ubriachezza e disturbo della quiete pubblica. Secondo quanto riportato nei verbali redatti dai vigili avrebbero proferito frasi come “in Italia non capite un cazzo”. Poi alla notizia che l’automobile sarebbe stata temporaneamente trattenuta le parole usate sarebbero state più colorite. Il tutto si sarebbe concluso alle 6 del mattino. Nel corso della lunga notte il guidatore è stato sottoposto anche a drug test e risultato positivo. Questo è il resoconto di quella notte dal punto di vista dei vigili di Como. Ovviamente per ragazzi svizzeri le cose sarebbero andate in altro modo.Ed ecco che nelle scorse settimane sono state recapitate agli agenti di polizia locale presenti quella notte (14 vigili e un ufficiale, Vincenzo Ajello) le lettere di informazioni di garanzia. Infatti, ora gli agenti sono tutti indagati per diverse ipotesi di reato tra le quali le lesioni e le ingiurie.

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