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Estero
Politkovskaia; in 700 a terzo anniversario morte
Redazione
17 anni fa

Alzando al cielo due garofani rossi e un foglio con i nomi e le foto dei 22 reporter morti in Russia negli ultimi 9 anni, una folla di oltre 700 persone si è riunita oggi di fronte alla stazione della metropolitana Cistie Prudì di Mosca per partecipare al comizio organizzato da Novaia Gazeta in ricordo di Anna Politkovskaia, la giornalista di opposizione uccisa tre anni fa nell'ascensore della sua casa a Mosca. Un numero due volte superiore rispetto a quello per cui era stato autorizzato il comizio. In molti sono rimasti fuori dalle transenne dopo che alle 16.01 ora locale (le 14.01 in Svizzera) la polizia ha bloccato l'entrata. Alle 16.03, l'ora in cui il killer esplose il primo colpo di pistola tre anni fa, i manifestanti hanno osservato un minuto di silenzio in ricordo di Anna. Poi il comizio ha avuto inizio. Sul palco si sono avvicendati esponenti dell'opposizione, scrittori e giornalisti ma anche difensori dei diritti umani. Presenti anche i figli della giornalista, Ilia e Vera, che tuttavia sono rimasti in disparte, lontani dal palco e dai fotografi. A parlare per primo il presidente della fondazione per la trasparenza, Alexei Simonov: "se dovessimo osservare un minuto di silenzio per tutti i giornalisti morti per il loro lavoro in Russia dal 1993 ad oggi staremmo zitti per cinque ore di seguito". Il direttore di Novaia Gazeta, Dmitri Muratov, è tornato sull'omicidio di Anna chiedendosi come abbia fatto il presunto killer a fuggire all'estero, mentre l'ex premier Mikhail Kasianov, ha detto che oggi si sta svolgendo solo "un'imitazione delle indagini" sul caso e, perdipiù, in una situazione politico sociale del paese "di gran lunga peggiorata". Lunghi applausi hanno accolto poi Aleksandr Podrabinek, il giornalista russo "antisovietico" costretto a nascondersi dopo le minacce del movimento filoputiniano Nashi e che ha voluto rompere la sua "clandestinità" per ricordare Anna Politkovskaia. Dopo il suo intervento, i partecipanti hanno intonato lo slogan "La Russia senza Putin". ATS

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