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Estero
Polanski: Francia e Polonia chiederanno grazia
Redazione
17 anni fa

La Polonia e la Francia chiederanno alle autorità degli Stati Uniti di concedere la grazia al regista Roman Polanski arrestato altro ieri in Svizzera. Lo ha confermato oggi a Varsavia il viceministro degli esteri polacco Jacek Najder, secondo il quale una lettera in tal senso, rivolta al segretario di stato americano Hillary Clinton, sta per essere concordata fra il capo della diplomazia polacca Radoslaw Sikorski e il suo omologo francese Bernard Kouchner. Kouchner si è da parte sua rivolto alla consigliera federale Micheline Calmy-Rey, chiedendo alla Svizzera "di rispettare completamente i diritti di Polanski e di trovare velocemente una soluzione vantaggiosa", secondo quando scrive il New York Times. Il Dipartimento federale degli esteri ha confermato che c'è stato un colloquio ma non ha voluto fornire precisazioni al riguardo. L'avvocato francese di Polanski Hervé Tamine ha intanto rivelato che il regista aveva uno chalet a Gstaad, nell'Oberland bernese, dove si recava spesso e senza mai avere noie con la polizia o la giustizia elvetica. L'avvocato ha annunciato l'intenzione di chiedere la scarcerazione di Polanski e di battersi contro una eventuale estradizione verso gli Stati Uniti, che hanno spiccato un mandato di cattura contro il regista. Nel 1977 anno il regista polacco-francese, oggi 76enne, era stato arrestato a Los Angeles dopo una denuncia dei genitori di una tredicenne e si era dichiarato colpevole di "rapporti sessuali illegali" con l'adolescente. Aveva allora passato un mese e mezzo in carcere. Di fronte alla prospettiva di ritornarvi, a fine gennaio 1978 era fuggito in Europa dove è vissuto da allora indisturbato. Reagendo alle critiche dalla Svizzera e dall'estero, il ministro della cultura Pascal Couchepin e la ministra di giustizia Eveline Widmer-Schlumpf hanno chiarito ieri a Berna che si tratta di una vicenda esclusivamente "giuridica e non di cultura", e neppure politica. Le regole giuridiche e gli accordi internazionali devono essere applicati a tutti nello stesso modo, ha sottolineato la ministra di giustizia. La consigliera federale ha sostenuto che la Svizzera questa volta ha potuto procedere all'arresto di Polanski in quanto Berna ha saputo del suo arrivo in anticipo. ATS

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