
Oscar Pistorius, il campione sudafricano a processo dallo scorso mese di marzo per l'omicidio della sua fidanzata Reeva Steenkamp, è stato cacciato sabato da una discoteca di Johannesburg in quanto, completamente ubriaco, avrebbe messo le mani addosso ad altri avventori.
L'episodio è riportato oggi da "The Star", che ne fa la sua prima pagina.
Secondo il quotidiano sudafricano, Pistorius si trovava nella sezione VIP di una discoteca chic di Johannesburg quando ha avuto un alterco con un altro avventore, tale Jared Mortimer.
Mortimer sostiene che Pistorius ha iniziato ad accusare alcuni suoi amici di essersi comportati male nei suoi confronti. "Stavamo bevendo tequila, e mi ricordo che ho posato il mio bicchere dicendomi che non potevo bere ascoltando cose del genere sui miei amici" ha raccontato Mortimer a The Star.
Pistorius si sarebbe allora alzato e si sarebbe reso minaccioso nei confronti di Mortimer. "Quando mi si è avvicinato lo ho allontantato spingendolo" ha proseguito Mortimer. "Lui ha urtato una sedia ed è caduto per terra."
Poi Pistorius, che secondo diversi testimoni era ubriaco marcio, se la sarebbe presa con diversi dei presenti, mettendo le mani addosso ad un altro cliente ed ai buttafuori della discoteca.
Alla fine l'atleta è stato cacciato dal locale.
L'episodio è stato confermato dalla portavoce della famiglia di Pistorius, Anneliese Burgess, secondo la quale l'atleta - 27 anni - è stato attaccato su questioni relative al processo.
Il processo a Pistorius, intanto, riprenderà il prossimo 7 agosto, con l'audizione finale del procuratore e dell'avvocato difensore, che stanno preparando le loro conclusioni, dopo oltre quattro mesi di processo. Poi ci sarà la sentenza. Pistorius rischia fino a 25 anni di carcere.
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