
L'esercito svizzero è pronto ad inviare soldati per proteggere dai pirati la navi battenti bandiera rossocrociata al largo della Somalia. Una decisione verrà verosimilmente presa domani dal Consiglio federale, ha dichiarato il capo dell'esercito ad interim André Blattmann alla stampa romanda in edicola oggi. "Dal punto di vista delle capacità e delle competenze" è possibile inviare un contingente svizzero, sostiene Blattmann sulla "Tribune de Genève" e il "24 heures". I militi che potranno partire al largo della Somalia sono soldati professionisti del Distaccamento d'esplorazione dell'esercito 10 (DEE 10). Il contingente elvetico parteciperebbe alle operazioni nel corno d'Africa con l'appoggio di truppe estere più sperimentate, ha detto il capo dell'esercito. Attualmente il DEE 10 collabora strettamente con l'esercito francese. Blattmann non ha però voluto dire se al largo della Somalia i militi svizzeri lavorerebbero con i soldati francesi. "È probabile che non sceglieremo nuovi partner se saremo chiamati all'impiego", ha però aggiunto. L'Unione europea ha chiesto alla Svizzera di partecipare alla missione navale "Atalanta" che ha il compito di scortare le navi. Per farlo la Confederazione deve inviare i propri soldati; una partecipazione unicamente finanziaria non è possibile. Stando a Blattmann, il Consiglio federale si esprimerà in merito domani. Per diventare effettivo, l'invio di soldati al largo della Somalia deve anche essere approvato da tutti gli armatori. L'idea di inviare truppe per proteggere dai pirati le navi svizzere non piace comunque a tutti i partiti: Verdi e UDC hanno già manifestato la loro opposizione. Le altre formazioni di governo invece non bocciano l'idea. Il DEE 10 è una formazione d'élite dell'esercito svizzero. Tra i suoi compiti figurano: "la protezione di cittadini svizzeri e beni all'estero in caso di aumento della minaccia, il soccorso e il rimpatrio di cittadini svizzeri dalle zone di crisi e la ricerca di informazioni chiave negli ambiti summenzionati", si legge sul sito internet della Confederazione. ATS
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