
Un cittadino svizzero di 39 anni è stato arrestato a Varese per aver aggredito un capotreno. L'uomo, dopo essere stato invitato ad abbassare il volume del proprio cellulare, che disturbava gli altri viaggiatori, ha dapprima insultato il dipendente delle ferrovie e poi lo ha preso a pugni in faccia. L'episodio, di cui riferisce oggi l'agenzia italiana Adnkronos, risale alla fine dello scorso mese di marzo ed è avvenuto su un convoglio proveniente dalla Svizzera. L'uomo risulta incensurato in Italia, ma ha dei precedenti in Svizzera per reati contro il patrimonio, la persona e per violenza o minacce a Pubblico Ufficiale.
Aggressore con precedenti
La vittima, accompagnata al pronto soccorso di Varese, è stata poi dimessa con 10 giorni di prognosi per percosse alla mandibola e una ferita superficiale alla mano destra, mentre l'aggressore è stato arrestato per lesioni aggravate e trasferito presso la casa circondariale di Varese su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

