
Questo pomeriggio circa 300 somali hanno manifestato pacificamente sulla Piazza federale a Berna per attirare l'attenzione sulla loro situazione e su quella della Somalia. I dimostranti hanno rivendicato il diritto di poter restare in Svizzera e invitato la Confederazione a fare di più nel loro paese flagellato dal 1991 da una guerra civile. La Svizzera deve contribuire maggiormente alla risoluzione della crisi politica e umanitaria della Somalia, chiedono i manifestanti in una lettera rivolta al Consiglio federale e consegnata oggi a un rappresentante del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). La Somalia non figura tra i paesi prioritari della collaborazione allo sviluppo elvetica. I manifestanti, tra cui molti giovani, hanno inoltre ricordato che la loro vita è difficile anche in Svizzera, ha indicato "Solidarité sans frontières". Stando all'organizzazione, l'ammissione provvisoria garantita dal permesso F rende infatti difficile l'integrazione. ATS
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