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Estero
Petroplus: richiesta moratoria concordataria
Redazione
15 anni fa

Petroplus ha presentato una richiesta di moratoria concordataria, ha indicato in una nota il gruppo di raffinazione con sede a Zugo, precisando che un amministratore giudiziario è stato nominato dalle autorità. Anche le filiali in Germania del gruppo, compresa la gestione della raffineria di Ingolstadt, hanno fatto una richiesta per la procedura. Le filiali in Francia hanno invece chiesto una amministrazione controllata. In Svizzera, la società gestisce la raffineria di Cressier (NE) che occupa 260 persone. Malgrado la ventilata domanda di moratoria concordataria, martedì le autorità cantonali rimanevano ottimiste circa il futuro del sito neocastellano. Secondo il capo del Dipartimento dell'economia Thierry Grosjean, ci sarebbero da cinque a dieci acquirenti interessati. Il consigliere di Stato non aveva fatto nomi, ma aveva precisato che si tratta di grandi gruppi esteri specializzati nel settore. Lo scorso 27 dicembre, il primo raffinatore indipendente europeo aveva annunciato che gli era stata rifiutata una linea di credito di un miliardo di dollari, giudicata "indispensabile" per il buon funzionamento delle sue operazioni di acquisto di greggio. La situazione è divenuta critica dal 5 gennaio, avendo le banche congelato tutte le linee di credito. Queste difficoltà hanno indotto Petroplus a decidere la chiusura "temporanea" di alcune raffinerie in Europa, tra cui quella svizzera di Cressier. ATS

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