
I tre scolari zurighesi, arrestati una settimana fa a Monaco di Baviera (D) per il brutale pestaggio di un 46enne e l'aggressione di altre quattro persone, dovranno rimanere in detenzione preventiva fino al processo. La legge tedesca prevede la possibilità di un rilascio anticipato, ma nel caso dei tre sedicenni zurighesi questa opzione è "alquanto improbabile", ha detto all'ATS Andreas Franck della procura di Monaco. Gli scolari della scuola di avviamento professionale di Küsnacht (ZH) rischiano una pena fino a dieci anni di prigione. In simili casi la prassi corrente è di mantenere i presunti colpevoli in detenzione fino al processo, ha aggiunto Franck. La sera del 30 giugno i tre 16enni in gita scolastica a Monaco - due svizzeri e uno sloveno - hanno picchiato per puro divertimento dapprima uno studente bulgaro, poi tre disoccupati, fra cui un disabile, e infine un 46enne manager, membro della direzione di una una società assicurativa. Le cinque aggressioni sono avvenute nel giro di 30 minuti. I giovani avevano bevuto ma avevano meno di 1 per mille di alcol nel sangue quando sono stati fermati. I tre sono accusati di tentato assassinio e lesioni personali aggravate. Le indagini dureranno ancora un mese, ha aggiunto Franck. I compagni e gli insegnanti dei tre accusati dovranno essere ascoltati come testimoni. ATS
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