
Non solo guidava in stato di ebbrezza, ma ha pure provocato un incidente e litigato con la polizia.
La protagonista è la segretaria dell'ambasciata svizzera in Perù, Monica P., che lavora in quest'ambito da ormai tre anni.
Il fattaccio è accaduto a Lima nel weekend, quando l'impiegata in questione - al volante della sua auto e in compagnia di un'amica - è stata protagonista di un tamponamento a un incrocio, fortunatamente senza conseguenze e nessun ferito.
Monica P. - che aveva bevuto tre volte di più del consentito - ha peggiorato la sua situazione prima rifiutandosi di uscire dall'auto una volta che la polizia gliel'ha intimato e poi insultando e minacciando gli agenti al commissariato.
La segretaria ha tirato addirittura in ballo l'ambasciata e un suo intervento, per intimorire la polizia.
Apparentemente se l'è poi cavata col sequestro della patente e una multa di 1'100 franchi, ma non è finita qui, nel senso che il ricorso all'immunità diplomatica è impossinile in questo caso: la ragazza, al momento dell'incidente, non stava infatti svolgendo compiti lavorativi.
E i suoi superiori, come l'hanno punita? In merito nessuno ha voluto rilasciare dichiarazioni: la questione relativa a Monica P. è stata risolta internamente.
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