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Estero
Perù: chiesti 30 anni prigione per Fujimori
Redazione
19 anni fa

La pubblica accusa peruviana ha chiesto 30 anni di prigione per l'ex presidente Alberto Fujimori per le accuse di gravi violazioni dei diritti dell'uomo commessi durante il suo mandato (1990-2000). A tre settimane dall'inizio del processo, il 26 novembre, dell'ex uomo forte del Perù, il procuratore della repubblica Jose Pelaez ha comunicato lunedì sera i capi di accusa contro Fujimori: omicidi e sequestri. Il procuratore ha anche chiesto che l'ex capo di stato sia condannato a pagare 33 milioni di dollari (circa 38 milioni di franchi) alle famiglie di 25 vittime di massacri perpetrati da squadre della morte nel 1991 e nel 1992 a La Cantuta e a Barrios Altos, nella periferia di Lima. Inoltre è stato chiesto un indennizzo di 100'000 dollari per ciascuna persona sequestrata. Fujimori, 69 anni, dovrà in seguito affrontare altri processi per corruzione e abuso di potere. L'ex presidente si è sottratto per sette anni alla giustizia peruviana riparando all'estero; arrestato nel 2005 in Cile, dopo una lunga battaglia giuridica è stato estradato in Perù in settembre dopo una sentenza della Corte suprema cilena. Dopo aver guidato il paese con pugno di ferro, Fujimori negli anni '90 aveva mandato le forze armate a combattere la guerriglia maoista, in una guerra che ha fatto, secondo organizzazioni dei diritti dell'Uomo, 70'000 morti e desaparecidos. ATS

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