
Per le FFS "Morat" non esiste più. Le ferrovie hanno infatti deciso di adattare gli annunci sonori ai cartelli affissi alle stazioni: la cittadina friburghese d'ora innanzi sarà dunque solo "Murten". I romandi dovranno dunque abituarsi a sentire, ad esempio, "Solothurn" invece di "Soleure", gli svizzero tedeschi "Neuchâtel" invece di "Neuenburg". A prendere la decisione è stato il servizio delle FFS che si occupa dell'informazione ai viaggiatori, ha detto oggi all'ATS il portavoce dell'azienda Christian Ginsig. Gli annunci sono così anche conformi ai nomi delle località stampati sui biglietti. "È più chiaro", ha affermato. Uniche eccezioni: le città bilingue Biel/Bienne e Sierre/Siders, ma non Friburgo che rimane esclusivamente "Fribourg". L'associazione per la promozione del tedesco nel canton Friburgo non ha però apprezzato e prevede di scrivere una lettera di protesta alle FFS "con l'appoggio di un noto politico", afferma il suo presidente Josef Vaucher. La misura presa dalle FFS non riguarda il Ticino: a Bellinzona i treni per il nord delle Alpi continuano ad andare a Zurigo e Lucerna. Per ora. ATS
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