Cerca e trova immobili
Estero
Pentagono: “via entro il 31 agosto”
Foto Shutterstock
Foto Shutterstock
Keystone-ats
5 anni fa
Da più parti giungevano richieste di restare più a lungo in Afghanistan per continuare le evacuazioni nonostante il “no” dei talebani

La data del ritiro definitivo dei soldati Usa dall’Afghanistan, prevista martedì 31 agosto, era stata messa in discussione da più parti. Al centro la volontà di potere proseguire con le operazioni di evacuazione dal paese. I vertici militari a stelle e strisce hanno però confermato, in ossequio agli accordi di Doha, che “Non c’è stato alcun cambiamento sulla scadenza della missione in Afghanistan. Crediamo che la data del 31 agosto possa essere rispettata”. A dirlo è stato il portavoce del Pentagono John Kirby. “Sul fronte dello sfollamento continuiamo a fare progressi, diverse migliaia di americani sono stati già allontanati e negli Usa metteremo più basi a disposizione dei rifugiati afghani”.

L’Ue chiede più tempo
Questa mattina funzionari dell’Ue avevano fatto sapere di volere chiedere al G7 speciale sull’Afghanistan, in programma oggi, un’estensione della presenza militare nel paese oltre il 31 agosto. “Per l’Unione è importante che le operazioni di evacuazione possano continuare oltre il 31 agosto e che l’assistenza umanitaria possa continuare oltre questa data”.

Il niet dei talebani
I talebani avevano però immediatamente posto il loro veto: “Io non credo che prolungheremo la scadenza. Il 31 agosto è un piano degli Stati Uniti che hanno previsto loro. Loro hanno avuto tutte le opportunità e tutte le risorse per portare via tutte le persone che appartengono a loro. Noi non prolungheremo la scadenza” per il ritiro completo degli occidentali, aveva detto un portavoce dei fondamentalisti. “Non inseguiamo nessuno, non diamo la caccia a nessuno, non ci sono stati incidenti in nessuna parte del Paese, non abbiamo nessuna lista. Noi vogliamo portare pace e sicurezza nel nostro Paese”, ha aggiunto.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata