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Estero
Pence: proteste in Territori occupati, domani sciopero
Redazione
9 anni fa

Centinaia di palestinesi hanno inscenato oggi a Nablus (Cisgiordania) una accesa manifestazione di protesta contro il vicepresidente Usa Mike Pence, mentre questi pronunciava il proprio discorso alla Knesset, il parlamento israeliano. ''Gerusalemme - hanno scandito - è il cuore e l'anima dei palestinesi''. Per domani - quando Pence visiterà la Città Vecchia di Gerusalemme - i palestinesi hanno proclamato uno sciopero di protesta contro la politica della amministrazione Trump. "Abbiamo fatto appello alle masse - ha detto Muafaq Sihweel, segretario di al-Fatah in Cisgiordania - di aderire allo sciopero e ci siamo coordinati con le altre fazioni nazionali palestinesi. Protestiamo contro un vicepresidente degli Usa che è ancora più sionista degli stessi ebrei". Sihweel ha anticipato che domani gli uffici pubblici e i ministeri resteranno chiusi. Quando Pence si presenterà al Muro del Pianto (in arabo 'muro al-Buraq') dimostrazioni avranno luogo - secondo l'esponente di al-Fatah - vicino ai posti di blocco dell'esercito israeliano ed in diverse città della Cisgiordania. Ieri a Betlemme decine di dimostranti hanno bruciato grandi fotografie di Pence in una ulteriore manifestazione di collera nei confronti della attuale politica statunitense verso i palestinesi. Sentimenti di ostilità verso il presidente Trump e il suo vice sono espressi oggi anche in diversi siti web palestinesi.

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