
Un ragazzo iraniano di 17 anni è stato condannato a morte per avere ucciso a coltellate un altro giovane che considerava suo 'rivale in amore' perché parlava con una adolescente di cui era innamorato. Lo scrive oggi il quotidiano Etemad. La sentenza è stata pronunciata nei confronti di un ragazzo di nome Safar, riconosciuto colpevole di avere ucciso a coltellate un coetaneo, Mehdi, vicino a Karaj, una città satellite una trentina di chilometri a ovest di Teheran. Non era la prima rissa tra i due, entrambi interessati alle attenzioni di una ragazza di 14 anni, Fatemeh. "Chiedo perdono, ho agito per inesperienza e rabbia", ha detto l'imputato. Ma il padre della vittima ha affermato di volere la morte del condannato. ATS
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