
Cinque persone condannate a morte per omicidio sono state impiccate in Iran nello stesso giorno e nello stesso carcere. Le esecuzioni, scrive oggi il quotidiano "Etemad", sono avvenute mercoledì a Shiraz e portano a 115 il numero delle impiccagioni avvenute nella Repubblica islamica dall'inizio dell'anno. Uno dei condannati, mentre era in carcere quattro anni fa per truffa, aveva strangolato la moglie che si era recato a visitarlo e con la quale era stato lasciato solo. Il movente è che la donna intendeva chiedere il divorzio da lui. La pena di morte è prevista in Iran per diversi reati, tra i quali l'omicidio, la rapina a mano armata, la violenza sessuale, il traffico di droga, l'adulterio, l'apostasia e la "sodomia". Amnesty International ha più volte criticato tale pratica, giudicandola contraria ai diritti umani. ATS
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