
Dieci uomini sono stati impiccati oggi nel carcere di Evin, a Teheran. Lo riferisce l'agenzia Isca. Almeno altre tre esecuzioni - nove secondo il sito di un'organizzazione per i diritti umani - erano avvenute ieri in diverse prigioni del Paese. I giustiziati di oggi sono tutti uomini, uno dei quali un ex agente di polizia, e tutti erano stati condannati per omicidio. I loro nomi non sono stati resi noti. Ieri, secondo quanto riferiscono fonti di stampa, almeno tre uomini erano stati impiccati per traffico di stupefacenti. Uno, identificato come Gholam, è salito sul patibolo in un carcere di Teheran. Altri due, Jan Mohammad M. di 41 anni e Reza M. di 34, sono stati giustiziati nella prigione di Isfahan, nella regione centrale del Paese. Il sito di un'organizzazione per la difesa dei diritti umani parla di altre sei impiccagioni che sarebbero avvenute nella città di Yazd. Oltre che per reati comuni, come l'omicidio, lo stupro, la rapina a mano armata o il traffico di droga, nella Repubblica islamica si può essere condannati a morte anche per adulterio, apostasia o 'sodomia', cioé omosessualità. Secondo notizie di stampa, le esecuzioni capitali lo scorso anno sono state almeno 246. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

