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Pelosi a Taiwan: forti reazioni dalla Russia
Immagine Shutterstock
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9 giorni fa
All’indomani della visita di Nancy Pelosi a Taiwan la Russia si esprime con toni accesi. Per il Cremlino, si tratta di pura provocazione e ciò non deve essere sottovalutato. Per il momento nessun incontro è previsto tra Vladimir Putin e Xi Jinping.

Dopo la Cina, anche la Russia si esprime sulla presenza di Nancy Pelosi a Taiwan. Così come nel caso della Cina, anche il Cremlino alza la voce.

“La visita del presidente della Camera degli Stati Uniti Nancy Pelosi a Taiwan è una provocazione allo stato puro”
Queste le parole di Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, riportate oggi dall'agenzia Tass. Per il Cremlino, la visita di Pelosi nello stato insulare “non ha nulla a che fare con la linea di sostegno alla libertà e alla democrazia. È una pura provocazione. Tali passi dovrebbero essere chiamati con il loro nome”.

Sale la tensione
Il Cremlino invita inoltre a non usare parole leggere parlando della minaccia di una guerra globale su larga scala sullo sfondo della visita di Nancy Pelosi a Taiwan: il livello di tensione provocato nella regione dalla presenza della presidente della Camera americana non può essere sottovalutato.

Nessun incontro in vista tra Vladimir Putin e Xi Jinping
Nessun contatto è stato pianificato tra i presidenti russo Vladimir Putin e cinese Xi Jinping sulla situazione a Taiwan, ha aggiunto.

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