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Pedofilo svizzero si suicida nelle Filippine
Pedofilo svizzero si suicida nelle Filippine
Pedofilo svizzero si suicida nelle Filippine
Redazione
10 anni fa
L'uomo si è gettato in mare dall'imbarcazione che lo stava riportando in carcere

Un cittadino svizzero di 67 anni arrestato nelle Filippine con l'accusa di reati sessuali su minori e tratta di esseri umani si è suicidato oggi gettandosi dalla nave che lo stava riportando in prigione. Lo rivela il Blick, citando fonti locali.

L'uomo, Walter H., era stato trasferito per un interrogatorio davanti al giudice della città di Bogo, per rispondere dei reati commessi durante il suo soggiorno nelle Filippine. Durante il viaggio di rientro verso la prigione dell'isola di Santa Fe è riuscito a saltare in mare oltre la murata della nave nonostante fosse guardato a vista dagli agenti.

Le chance di sopravvivenza erano misere in quanto l'uomo era ammanettato dietro la schiena, e infatti il suo cadavere è stato ripescato mezz'ora dopo dalla Guardia costiera filippina.

Il cittadino elvetico, che precedentemente aveva vissuto per 9 anni in Thailandia, era stato arrestato dal "National Bureau of Investigation" filippino in seguito alle violenze perpetrate nei confronti di 5 ragazzini die età compresa tra 12 e 17 anni in una pensione dell'isola di Santa Fe.

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