
Le multe salate - con contravvenzioni a partire da 85 euro e la decurtazione di 2 punti sulla patente - che da sabato sono scattate per chi non paga la Pedemontana hanno fatto infuriare gli automobilisti (vedi articoli suggeriti). Ma la società non ci sta e in una nota spiega: "E' la prima e unica autostrada ad aver adottato il sistema di esazione Free Flow che ha introdotto l’indubbio vantaggio di avere eliminato le barriere fisiche dei vecchi caselli, agevolando il viaggio degli utenti”. Un sistema che però comporta qualche problema: "Di contro - si legge - l’assenza dei vecchi caselli ha purtroppo favorito il malcostume di coloro che omettono il pagamento del pedaggio nei termini stabiliti dalla Concessionaria, che registra di conseguenza una percentuale di mancati pagamenti di gran lunga superiore a quella normalmente registrata dalle altre Concessionarie che invece sono dotate di barriere fisiche".
"Tale fenomeno costringe oggi la Società a procedere nei confronti di tutti coloro che omettono il pagamento del pedaggio autostradale. Esiste infatti un numero elevatissimo di evasori abituali che, da mesi se non da anni, utilizzano la nostra autostrada omettendo il pagamento, convinti che tale condotta non verrà in alcun modo perseguita".
La Società si dice quindi "assolutamente convinta che tale scelta, oltre ad essere un atto dovuto per legge, dimostri il rispetto e la riconoscenza nei confronti di tutti quegli utenti che diligentemente utilizzano la nostra infrastruttura e ottemperano ai propri obblighi di pagamento".
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