
I ghiacciai attorno alla zona dell'impatto del fiume Cuoqian, in Nepal, potrebbero ancora collassare e la situazione presenta «gravi rischi». Lo riferisce l'emittente statale cinese Cctv News, citando il ministero cinese delle Risorse idriche.
Secondo l'analisi delle immagini satellitari SAR delle 5.14 del 31 agosto, l'area dello specchio d'acqua nella zona dell'impatto del fiume Cuoqian era di circa 83.000 metri quadrati, 14.000 in meno rispetto alle 19 del giorno precedente. Il volume dell'acqua è stimato in circa 650.000 metri cubi.
Cctv riferisce inoltre che, entro 2,5 chilometri a valle, sono presenti tre piccole aree di accumulo d'acqua, tutte collegate ai canali di deflusso e attualmente attraversate dall'acqua.
Le immagini riprese da un drone nella mattinata del 31 agosto hanno inoltre mostrato, entro tre chilometri a valle dell'ex lago di sbarramento di Puruqiangzangbu, diverse frane di varie dimensioni su entrambe le sponde. Secondo il ministero cinese delle Risorse idriche, esiste il rischio che il collasso di questi corpi franosi possa provocare la formazione di nuovi laghi di sbarramento.

