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Estero
Pechino 2008: esuli contro Cio per fiaccola in Tibet
Redazione
18 anni fa

Il gruppo di esuli tibetani 'Studenti per il Tibet Libero' ha "condannato con forza" oggi la decisione del Comitato Olimpico Internazionale (Cio) di confermare il passaggio della fiaccola olimpica in Tibet. "Consentire alla Cina di portare la fiaccola olimpica in Tibet mentre i tibetani vivono sotto la legge marziale... è da incoscienti", ha affermato il direttore esecutivo del gruppo Lhadon Tethong. "Non è un problema di sport - ha aggiunto - è un problema di vite umane in una Nazione che lotta per sopravvivere. Le persone di coscienza in tutto il mondo riterranno i membri del Comitato Esecutivo del Cio personalmente responsabili delle azioni del governo cinese in Tibet durante la staffetta della torcia". Un altro gruppo di esuli tibetani, la 'Campagna per il Tibet Libero', ha affermato oggi che alcuni dei 50 monaci che giovedì scorso hanno manifestato contro la Cina davanti a un gruppo di giornalisti nel monastero di Labrang, nella provincia del Gansu, sono stati arrestati. Il gruppo non ha precisato quanti sono i monaci arrestati, e di quale reato siano accusati. ATS

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