
La Cina ha condannato oggi le "vili azioni" dei manifestanti filotibetani che ieri hanno disturbato il percorso della fiaccola olimpica a Londra. L'agenzia Nuova Cina cita un "funzionario" del Comitato Organizzatore delle Olimpiadi di Pechino (Bocog) che "denuncia con forza" le dimostrazioni di ieri, nel corso delle quali almeno 35 persone sono state arrestate. Migliaia di persone hanno partecipato alle proteste, gridando "Cina, vergogna" e denunciando la repressione nel Tibet e la soppressione dei diritti umani. Pechino ha confermato la sua intenzione di far passare la fiaccola da Lhasa, la capitale del Tibet, teatro nelle scorse settimane di manifestazioni sfociate a volte in violenza. Nei disordini avvenuti a Lhasa e in altre zone del Tibet sono morte venti persone secondo il governo cinese a circa 150 secondo il governo tibetano in esilio. Almeno mille persone sono state arrestate. La fiaccola dovrebbe passare da Lhasa il 20 e 21 giugno, dopo essere stata portata da un gruppo di alpinisti sulla cima del monte Everest. Oggi l fiaccola passa da Parigi, dove sono attese nuove proteste. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

