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Estero
Pechino 2008: Barroso, repressione e festa incompatibili
Redazione
18 anni fa

Le celebrazioni delle Olimpiadi sono "incompatibili" con una situazione di repressione e tensione": lo ha detto il presidente della Commissione Ue José Manuel Durao Barroso, in un incontro stampa a Bruxelles. Barroso guiderà a fine aprile una delegazione Ue in Cina: "mostrerò loro la contraddizione che esiste tra l'organizzazione di una grande festa come sono i giochi olimpici e una situazione di repressione e tensione", ha detto Barroso. Barroso si recherà in visita ufficiale in Cina dal 23 al 25 aprile, una missione programmata da tempo che - ha detto il presidente dell'esecutivo - "diventa ancora più importante a causa dei recenti sviluppi in Tibet". Ad una domanda se esporrà le preoccupazioni europee per la repressione in Tibet, Barroso ha risposto: "Ho questa intenzione. Esporrò chiaramente le nostre opinioni alle autorità cinesi". "Noi dobbiamo impegnare la Cina a fare di più per i diritti dell'uomo e la libertà di espressione", ha affermato Barroso. la situazione in Tibet "ci preoccupa e dobbiamo avere un dialogo molto franco con le autorità cinesi". L'Unione europea ha inviato un forte appello alla Cina per un dialogo con il Tibet e il rispetto dei diritti umani. I ministri degli esteri della Ue hanno però evitato di prendere una posizione sull'ipotesi di boicottare la cerimonia di apertura dei Giochi olimpici. ATS

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