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Estero
Patrick Zaki verrà scarcerato
Il giovane in carcere da più di due anni dovrà tornare davanti al giudice il 1° febbraio ma finalmente potrà uscire dalla sua cella

Dopo 668 giorni di rinvii oggi la svolta. Nella nuova udienza di questa mattina al tribunale di Mansura (Egitto) contro lo studente egiziano dell’Università di Bologna, Patrick Zaki, in carcere dal 7 febbraio 2020, è finita con la decisione di scarcerarlo. Non c’è assoluzione ma è libero e dovrà tornate davanti al giudice a febbraio. Accusato di “diffusione di notizie false, incitamento alla protesta e istigazione alla violenza e ai crimini terroristici” Zaki rischia fino a 5 anni di carcere.

Patrick Zaki è nato il 19 giugno 1991 a Mansura, in Egitto, da una famiglia della minoranza cristiano copta del Paese. È un attivista per i diritti umani e svolge ricerca per Egyptian Initiative for Personal Rights, una Ong egiziana, dove si occupa soprattutto di questioni di genere. Nel 2020 è in congedo all’Università di Bologna per frequentare il Master Erasmus Mundus in Women’s and Gender Studies. L’esperienza si interrompe quando viene sequestrato all’aeroporto del Cairo.

La scarcerazione di Patrick è stata accolta con molta gioia da tantissimi esponenti della politica italiana e non solo. La notizia è rimbalzata su tutti i portali e i messaggi di affetto sono numerosissimi.

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