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Estero
Pasqua ebraica, Israele eleva allerta, chiude territori
Redazione
14 anni fa

In occasione della Pasqua ebraica - che inizia stasera e durerà una settimana - Israele ha elevato lo stato di allerta e ha imposto la chiusura dei valichi di transito con la Cisgiordania fino alla nottata di sabato. A Eilat (Mar Rosso) - dove ieri sono esplosi tre razzi Grad che non hanno provocato vittime - la vita si svolge regolarmente e molte migliaia di turisti si preparano a trascorrervi comunque le vacanze pasquali. Israele è sicuro che quei razzi siano stati sparati dal Sinai egiziano - ha confermato oggi alla radio militare il vice premier Silvan Shalom - anche se le autorità egiziane si dicono estranee all'attacco. Anche Hamas (pure chiamato in causa da Israele) ha affermato di non essere coinvolto in alcun modo nell'attacco a Eilat. Da parte loro i responsabili israeliani alla sicurezza hanno ribadito oggi che l'ingresso nel Sinai egiziano è oltremodo pericoloso per i cittadini di Israele, per la presenza di cellule armate. Anche le visite in Turchia sono definite in questo momento pericolose per i cittadini israeliani. All'interno di Israele, misure particolari di sicurezza sono state adottate nelle principali città e lungo i confini con il Libano e la Siria. ATS

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