Parte il G20 virtuale sotto l’egida saudita
Ancora incerta la partecipazione di Donald Trump, il summit sarà dominato dalle discussioni relative al Covid-19 e alla distribuzione dei vaccini
di Keystone-ATS/MJ
Parte il G20 virtuale sotto l’egida saudita

Sarà un vertice virtuale e dominato dalla pandemia di coronavirus il G20 che si apre oggi sotto la presidenza dell’Arabia Saudita, il primo ‘ospitato’ da una nazione araba. Ancora in forse la partecipazione di Donald Trump.

Incerto Trump, sicuri Putin, Xi e Angela Merkel
Ieri sera funzionari dell’amministrazione citati dai media Usa la davano per certa ma non c’è ancora la conferma ufficiale della Casa Bianca, né si sa se deciderà di parlare. Tra i leader che dovrebbero intervenire con ci sono la cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente cinese Xi Jinping e il leader russo Vladimir Putin.

Chiesti nuovi finanziamenti
Il vertice arriva in un momento in cui si stanno intensificando gli sforzi su larga scala per trovare un vaccino contro il Covid-19 e crescono le richieste ai Paesi del G20 di colmare una carenza di finanziamenti di 4,5 miliardi di dollari. Le nazioni del G20 finora hanno contribuito alla lotta contro la pandemia con oltre 21 miliardi di dollari e iniettato oltre 11 trilioni di dollari nel sistema economico mondiale messo a dura prova dal virus.

Non essendoci la possibilità di scattare la tradizionale foto di famiglia, all’inizio del summit sarà proiettato un ritratto di gruppo dei leader sullo sfondo delle rovine della storica città di Diriyah, vicino alla capitale saudita Riyad.

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