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Estero
Parlamento turco cambia regolamento, opposizione protesta
Redazione
9 anni fa

Il Parlamento turco ha approvato questa sera un pacchetto di 18 emendamenti al suo regolamento interno, in linea con la riforma presidenzialista, approvata dal referendum costituzionale di aprile e in vigore dal 2019. Tra le modifiche, ci sono le riduzioni da 10 a 3 minuti del tempo concesso per gli interventi ordinari dei deputati e da 40 a 14 minuti per i dibattiti sulle mozioni parlamentari. Misure che, secondo l'opposizione, intendono ridurre ulteriormente il ruolo della Grande assemblea nazionale e "silenziare" le voci critiche. Introdotto anche il divieto di utilizzare in aula le espressioni "Kurdistan", "province curde" e "genocidio armeno". Prevista pure la negazione dello status di deputato a chi non presterà correttamente il giuramento: una sanzione mirata ai curdi, come la 'pasionaria' dell'Hdp Leyla Zana, che dopo la sua rielezione nel novembre 2015 ha giurato cambiando il testo previsto, aggiungendo anche alcune parole in curdo. Tra le modifiche formali, c'è poi l'eliminazione dell'obbligo per lo speaker del Parlamento di indossare il frac: un retaggio del gusto occidentale di Ataturk poco amato dall'attuale speaker, Ismail Kahraman, vicino agli ambienti del conservatorismo islamico.

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