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Estero
Parlamento sloveno toglie veto su negoziati adesione Croazia a Ue
Redazione
17 anni fa

La commissione affari europei del parlamento sloveno ha dato oggi, senza voti contrari, il via libera alla rimozione del veto sui negoziati per l'adesione della Croazia all'Unione europea, approvando in tal modo l'accordo raggiunto due settimane fa dai premier dei due Paesi. Lo riferisce l'agenzia di stampa slovena Sta. Per venerdì è prevista la conferenza intergovernativa dell'Ue sulla Croazia, alla quale il rappresentante sloveno sarà autorizzato dal suo parlamento di permettere che Zagabria apra sei e chiuda cinque dei 35 capitoli negoziali. Matija Franges, deputato del Partito dei democratici sociali del premier Borut Pahor, ha precisato che alla conferenza sarà presentata una serie di "dichiarazioni unilaterali intese a proteggere l'interesse della Slovenia", in primo luogo la interpretazione di Lubiana dell'accordo sulle modalità di soluzione del confine marittimo con la Croazia, contenzioso che sta alla base del veto sloveno posto lo scorso dicembre. Finora la Croazia ha aperto 22 e chiuso sette capitoli negoziali, e se non ci saranno nuovi imprevisti spera di concludere l'intero processo di trattative nella prima metà del 2010 per aderire all'Ue nel 2011, dopo le ratifiche di tutti i Paesi membri. Questa settimana è fondamentale per l'avvicinamento della Croazia all'Ue per altre due ragioni. E' atteso a Zagabria con un particolare interesse l'esito del referendum in Irlanda sul Trattata di Lisbona dato che il documento contiene un riferimento esplicito alla Croazia come futuro 28mo membro. Inoltre, nel momento in cui alla conferenza Ue la Slovenia sbloccherà i negoziati, dovranno iniziare i colloqui sul confine nel Golfo di Pirano, conteso dai due Paesi dal momento dell'indipendenza raggiunta nel 1991. ATS

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