
La Svizzera ha guadagnato un posto nella classifica mondiale stilata ogni anno dal Forum economico mondiale (WEF) sull'uguaglianza fra i sessi, salendo al 13esimo rango. Prima della classe è l'Islanda, seguita da Finlandia, Norvegia, Svezia e Nuova Zelanda, mentre le disparità più gravi si registrano nello Yemen, all'ultimo posto. Nella graduatoria di 134 paesi spicca il balzo del Sudafrica, che ha guadagnato 16 posizioni salendo al sesto posto. Brutto voto per l'Italia, 72esima, superata da nazioni come Lesotho (decimo rango) Botswana (39esimo), Kazakhstan (47esimo), Cina (60esimo) e Vietnam (71esimo). La Penisola si piazza comunque davanti a Tanzania (73esima), Repubblica Ceca (74esima) e Giappone (75esimo). Gli Stati Uniti hanno perso tre posizioni e sono 31esimi. La Germania è 12esima (-1), il Regno Unito risulta al 15esimo posto (-2). Spagna e Francia sono rispettivamente al 17esimo e 18esimo posto (-3). La classifica del WEF è elaborata in base a quattro principali indicatori: partecipazione delle donne all'economia, educazione, salute e aspettative di vita, nonché accesso delle donne al potere politico. ATS
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