
Nella giornata di martedì un manifestante svizzero è stato colpito alla schiena da una granata lacrimogena, verosimilmente sparata da agenti della polizia francese intenti a sedare l’ennesima manifestazione contro la nuova legge sul lavoro.
La notizia era stata anticipata ieri dal prefetto della polizia parigina Michel Cadot, che aveva parlato di un ferito svizzero, e in seguito confermata dal portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri Pierre-Alain Eltschinger.
Stando al portale BuzzFeed News, si tratterebbe di uno studente di informatica che si è recato per la prima vola a Parigi a manifestare contro la “Loi travail”. Un altro manifestante ha riferito allo stesso portale online di aver visto un agente della polizia francese puntare un lanciagranate contro la folla: “Il colpo è partito e dietro di noi un ragazzo è caduto a terra avvolto nel fumo”.
Le foto hanno rapidamente fatto il giro del web: la granata ha aperto un buco di 5 centimetri di diametro nella parte alta della schiena del manifestante, bruciandone la pelle e la carne. Secondo il prefetto Cadot, l’uomo non avrebbe riportato lesioni importanti alla spina dorsale, mentre il sito di informazione francese Mediapart parla di una vertebra fratturata e di numerosi trapianti di pelle e tessuti resi necessari dalla gravità della ferita.
La polizia francese ha aperto un’inchiesta.
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