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Francia
Parigi lancia la campagna contro gli abusi sessuali nei trasporti
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Keystone-ats
3 anni fa
Questa campagna di Pubblicità Progresso, costata un milione di euro alle casse dello Stato francese, "risponde ad una realtà allarmante: la quasi totalità delle donne, nove donne su dieci, dichiarano di aver subito aggressioni verbali o fisiche nei trasporti pubblici (...) fischi, insulti, se non aggressioni sessuali o anche stupri.

"Contro gli aggressori, alziamo gli occhi": la premier francese, Elisabeth Borne, oggi eccezionalmente è salita a bordo della metropolitana di Parigi per lanciare una campagna contro le violenze sessiste e sessuali nei trasporti pubblici della Francia.

La campagna

Questa campagna di Pubblicità Progresso, costata un milione di euro alle casse dello Stato francese, "risponde ad una realtà allarmante: la quasi totalità delle donne, nove donne su dieci, dichiarano di aver subito aggressioni verbali o fisiche nei trasporti pubblici (...) fischi, insulti, se non aggressioni sessuali o anche stupri. E' totalmente inaccettabile", ha dichiarato il capo del governo, aggiungendo che oggi "abbiamo bisogno di un vero cambiamento di mentalità". Urge "provocare un sussulto collettivo (...) Non manteniamo gli occhi incollati ai nostri telefonini - ha aggiunto Borne - reagiamo collettivamente, alziamo gli occhi". Insieme a Borne, anche il ministro dei Trasporti, Clément Beaune, si è impegnato a lavorare nel settore dei taxi e degli Ncc. Il ministro intende chiedere "impegni molto rigidi" agli addetti al lavori sulla condivisione dei dati e sulla formazione degli autisti, afferma intervistato da Le Parisien, auspicando che tutti gli atti accertati di violenze sessiste e sessuali "diano luogo ad una esclusione e ad una disconnessione dalle applicazioni. Mentre oggi servono condanne di almeno 6 mesi affinché sia così".