
Attorno alle 6:45 di oggi, un uomo ha ferito sei persone (di cui una gravemente) con un punteruolo alla Gare du Nord di Parigi. Secondo quanto riferiscono i media francesi, l'assalitore è stato successivamente fermato dalla polizia, che ha aperto il fuoco su di lui. Tra i feriti ci sarebbe anche un agente della polizia di frontiera.
L'accaduto
Il primo a reagire all'attacco è stato un poliziotto non in servizio, che ha ferito l'assalitore prima di essere raggiunto da alcuni colleghi in divisa. L'individuo è stato trasportato in ospedale e si troverebbe in prognosi riservata per un proiettile che l'ha raggiunto al torace. Si ignorano i motivi del gesto, che ha provocato un'ondata di panico fra i passeggeri dei treni e della metropolitana regionale, molto affollata a quell'ora e in quella stazione, dove arrivano tutti i pendolari che abitano nella banlieue nord.
Fra i sei feriti, secondo quanto si apprende, c'è un poliziotto delle dogane, presente alla stazione perché da lì partono anche i treni Eurostar per Londra. Sul posto si sono già recati il ministro dell'Interno, Gérald Darmanin, che si è complimentato con le forze dell'ordine per la "reazione efficace e coraggiosa", il prefetto di Parigi, Laurent Nuñez, e la sindaca Anne Hidalgo. Al momento la stazione continua a funzionare normalmente. È stato istituito un perimetro di sicurezza. Commentando i fatti su Twitter, il ministro dell'Interno francese Gérald Darmanin ha ringraziato gli agenti per la loro reazione "coraggiosa ed efficace".
Assalitore fra la vita e la morte
Il ministro dell'interno francese Gérald Darmanin ha detto che l'assalitore di questa mattina che ha ferito 6 persone con un'arma da taglio, si trova in ospedale "fra la vita e la morte". Secondo le notizie diffuse dalla polizia, è stato raggiunto da un colpo d'arma da fuoco al torace. Darmanin ha parlato in un'improvvisata conferenza stampa alla Gare du Nord dopo l'attacco con un punteruolo di questa mattina. L'individuo, secondo Darmanin, "non aveva documenti con sé e non è stato ancora identificato". Il ministro non ha confermato le "voci" secondo le quali l'assalitore avrebbe gridato qualcosa al momento dell'attacco.
Darmanin ha aggiunto che "due poliziotti hanno sparato per 3 volte, riuscendo a neutralizzare" l'assalitore. Uno dei poliziotti intervenuti ha sparato mentre non era in servizio, e stava rientrando a casa dopo la fine del turno. Era armato nel quadro del dispositivo anti-attentati "voyager protéger". L'assalitore è ricoverato "fra la vita e la morte" dopo essere stato raggiunto da tre colpi d'arma da fuoco sparati dagli agenti.

